Contenuto.

CENTRI TIFLOLOGICI

In un recente numero del giornalino, Elisabetta Luchetta ha parlato di una rete nazionale di tiflologi: psico-pedagogisti esperti in ipovisione il cui lavoro è facilitare l'inserimento dei bimbi ipo- e non vedenti nelle scuole.

Io ho avuto, anzi sto vivendo questa esperienza, che reputo estremamente positiva, e che mi sento di consigliare a chiunque abbia bambini con problemi di vista; anzi credo che queste persone vadano contattate il più precocemente possibile, ben prima dell'inizio della scuola.

La loro presenza a scuola più volte negli ultimi mesi, i loro consigli, sia a noi sia alle insegnanti, ci ha aiutato a superare moltissimi dubbi e paure che, in vista dell'inizio della scuola elementare, avevamo.

Ed il fatto che continueranno a seguirci anche nel corso degli anni ci rende molto più sereni.

Con gli amici del Direttivo mi sono organizzato per far spedire a tutti loro sia copia del giornalino, sia una videocassetta, in modo che possano approfondire la conoscenza della acromatopsia, con le sue specificità, e magari metterci in contatto con nuove famiglie.

Sono a disposizione di chiunque voglia maggiori informazioni.

Diego Romagnoli

(fonte: Notiziario dell'Associazione Acromati Italiani ONLUS - Giugno 2002)

[Inizio Pagina]

IL "LIBRO PARLATO"

Il Centro Nazionale del Libro Parlato effettua per conto dell'Unione Italiana dei Ciechi il prestito gratuito di libri e riviste registrate su audio cassette.

Con questo numero del nostro Notiziario riceverete anche un dépliant con le indicazioni sul come usufruire di tale servizio.

Dalla stessa organizzazione abbiamo ricevuto l'invito a darvene notizia e volentieri lo proponiamo; chi volesse usufruirne potrà farne richiesta direttamente al Centro Regionale più vicino, il quale vi spedirà il catalogo (circa 10.000 opere) sul quale indicherete le vostre scelte; successivamente vi giungeranno delle simpatiche piccole valigette in cuoio contenenti le cassette che potrete ascoltare e rispedire alla fine dell'ascolto.

Il servizio è gratuito, non dovete neanche confezionare il pacchetto, avrete solo l'onere di recarvi al più vicino ufficio postale per il ritiro e la successiva spedizione.

Francesco Fogliani

(fonte: Notiziario dell'Associazione Acromati Italiani ONLUS - Giugno 2002)

[Inizio Pagina]

SEMAFORI PARLANTI

Semafori acustici per non vedenti e ipovedenti a Bergamo: il Comune di Bergamo infatti, in collaborazione con la Provincia, ha chiesto al Ministero dei Trasporti di poter iniziare la sperimentazione di 3-4 semafori "intelligenti" lungo l'asse dalla stazione al centro. Si potrà schiacciare un pulsante sulla palina e attraverso un segnale acustico di 800 MHz il semaforo avvertirà con un 60 bit che è verde e con 120 bit che è giallo. Dopo le prime verifiche, anche gli altri 50 semafori cittadini centrali potrebbero essere adattati a questo sistema.

Il Comune di Bergamo, primo in Europa, intende poi sperimentare sul sentierone anche i semafori con contasecondi: non appena partirà il verde, scaleranno i secondi (ben visibili con contrasto di colore) rimasti a disposizione per attraversare la via.

Elisabetta Luchetta

(fonte: Notiziario dell'Associazione Acromati Italiani ONLUS - Giugno 2002)

[Inizio Pagina]

ACROMATOPSIA IN MICRONESIA: COLPA DEI PIPISTRELLI

L'autore del libro "L'isola dei senza colore" ha scoperto la causa dell'acromatopsia nelle isole della Micronesia: Oliver Sacks infatti, in collaborazione con i ricercatori dell'Albert Einstein College of Medicine di New York (Usa) e del National Tropical Botanical Garden è riuscito a svelare il mistero della popolazione di un gruppo di isole della Micronesia (tra cui Pingelap e Guam) che soffre di acromatopsia.

"Si è spesso ritenuto che all'origine di questo, ma anche di altri disturbi neurologici della gente locale, ci fosse il seme di un pianta simile alla palma, dalla quale viene estratta una farina. I semi della palma, la cicadea, contengono un aminoacido tossico che, in laboratorio, ha dimostrato di aver pesanti effetti neurologici sulle scimmie", ha dichiarato Sacks. Ma su questo ci sono sempre stati molti dubbi, perché per subire il danno gli isolani avrebbero dovuto nutrirsi di centinaia di chili di semi di cicadea ogni mese.

A quanto pare, invece, la colpa è di un tipo di pipistrello presente nell'atollo, le cosiddette "volpi volanti": sono loro che, divorando i semi di cicadea in quantità pari al doppio del proprio peso, accumulano tossine che trasmettono poi agli abitanti che si nutrono della loro carne. "In effetti il disturbo che porta a non vedere i colori colpisce quasi un terzo di quegli indigeni, i Chamorro, che si nutrono delle volpi volanti", spiega Sacks. I Chamorro, durante le feste tradizionali, ne consumano molte centinaia, mentre il resto della popolazione, che non si nutre delle volpi volanti, è indenne dall'acromatopsia.

Oggi, comunque, la caccia alle volpi volanti è meno praticata rispetto al passato e infatti i malati di acromatopsia sono soprattutto anziani e maschi (i più accaniti divoratori di pipistrelli); nei nati dopo il 1960 la malattia è molto rara.

Elisabetta Luchetta

(fonte: Notiziario dell'Associazione Acromati Italiani ONLUS - Giugno 2002)

[Inizio Pagina]

Hosting e sviluppo: Forma S.r.l.