{"id":34,"date":"2014-01-04T11:25:34","date_gmt":"2014-01-04T11:25:34","guid":{"rendered":"http:\/\/acromati.cavinato.info\/?p=34"},"modified":"2014-10-18T19:21:46","modified_gmt":"2014-10-18T19:21:46","slug":"ipovisione-e-accessi-alla-cultura-nuove-opportunita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.acromatopsia.it\/?p=34","title":{"rendered":"Ipovisione e accessi alla cultura: nuove opportunit\u00e0."},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Uno dei problemi con cui le persone ipovedenti si devono confrontare nel corso della loro esistenza \u00e8 l&#8217;approccio con l&#8217;informazione scritta: i libri e i giornali sono sempre stati realizzati seguendo criteri ideali per persone normodotate ma che mal si adattano alle nostre esigenze. Ci\u00f2 \u00e8 legato sia a ragioni di tipo economico che di tipo culturale. Ai tradizionali mezzi di comunicazione oggi si aggiungono i prodotti multimediali, i software di vario tipo e il mondo di Internet: tutti strumenti che in prospettiva possono offrire grandi opportunit\u00e0 di integrazione ma che di fatto spesso sono inaccessibili (si pensi ai CD o ai siti scritti a caratteri fissi e molto piccoli o con combinazioni di colore testo-sfondo di difficile percezione). Ognuno di noi ha cercato di sopperire a tali difficolt\u00e0 arrangiandosi in vario modo (fotocopie ingrandite, video ingranditori, lettrice di sostegno etc.).<br \/>Oggi finalmente qualcosa si sta muovendo sia a livello istituzionale che di associazionismo. Ci si sta accorgendo che il mondo non si pu\u00f2 dividere in normovedenti e non vedenti ma che esiste una vasta fetta di soggetti che si pongono in una posizione intermedia e che sono portatori di esigenze diverse e peculiari rispetto ad entrambe le categorie suddette. \u00c8 evidente che questa nuova consapevolezza verso il problema nasce anche dall&#8217;allargamento del bacino di utenza: l&#8217;invecchiamento progressivo della popolazione porta molti a rientrare naturalmente tra gli ipovedenti.<br \/>Comunque, indipendentemente dai motivi che creano questa sensibilit\u00e0, si tratta di un&#8217;occasione storica di cui dobbiamo essere protagonisti facendo sentire la nostra voce. In questo senso \u00e8 auspicabile far fronte comune con tutte le altre associazioni che operano nel campo della disabilit\u00e0 visiva al fine di dar corpo a un numero ampio di soggetti potenzialmente interessati ai progetti che stanno nascendo. Si tratta in sostanza di un primo importante passo verso l&#8217;abbattimento di tutte le barriere visive che ancora oggi ci impediscono un&#8217;esistenza pi\u00f9 agevole (la battaglia contro le barriere architettoniche ci insegna che ci son voluti venti anni per ottenere dei risultati significativi).<br \/>Muovendoci su questo sentiero otterremo cos\u00ec almeno due importanti risultati:<\/p>\n<ul style=\"text-align: left;\">\n<li>risolveremo una delle questioni pi\u00f9 importanti per l&#8217;integrazione sociale dei subvedenti: l&#8217;accesso alla cultura;<\/li>\n<li>cominceremo a creare dibattito e saremo di stimolo per una consapevole presa di coscienza dei nostri problemi da parte delle istituzioni e della societ\u00e0 nel suo complesso.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: left;\">Esistono indubbiamente delle difficolt\u00e0 oggettive a questo progetto, alcune di carattere pratico (si pensi ad esempio alle diverse tipologie di patologia: ognuna richiede una risposta &#8220;su misura&#8221; in relazione ai caratteri di stampa, ai colori etc.), altre di carattere organizzativo (si pensi alla ricognizione di tutte le persone potenzialmente interessate all&#8217;iniziativa). Ci\u00f2 comunque non toglie nulla alla validit\u00e0 di quanto sta muovendo i primi passi in questi mesi.<br \/>In concreto possiamo individuare &#8211; allo stato attuale &#8211; fondamentalmente tre iniziative:<\/p>\n<h2 style=\"text-align: left;\">Unione Italiana dei Ciechi &#8211; Club dei Lettori Ipovedenti<\/h2>\n<p style=\"text-align: left;\">L&#8217;Unione Italiana dei Ciechi ha reso noto che \u00e8 in fase di studio la costituzione di un servizio di libri a caratteri ingranditi che andr\u00e0 ad affiancarsi al tradizionale e collaudato servizio di libri registrati su audiocassetta (libro parlato). Si tratta in sostanza di un sistema di produzione e fornitura di testi &#8220;on demand&#8221; cio\u00e8 su specifica richiesta del lettore interessato. Questi dovrebbe sostenere unicamente i costi di stampa del libro (che verrebbe prodotto con le caratteristiche il pi\u00f9 adatte possibile al richiedente, cosa possibile grazie alla notevole flessibilit\u00e0 delle nuove tecnologie). Inoltre, in prospettiva, uno stesso volume potr\u00e0 essere usufruito da pi\u00f9 lettori, permettendo cos\u00ec l&#8217;abbattimento di costi. A tal fine \u00e8 stato appunto costituito il Club dei Lettori Ipovedenti che si occuper\u00e0 di informare di volta in volta circa i titoli stampati e disponibili. L&#8217;U.I.C. ha iniziato con il numero di gennaio 2001, a stampare il Corriere dei Ciechi (l&#8217;organo ufficiale dell&#8217;Associazione) a caratteri ingranditi.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: left;\">Comune di Venezia &#8211; Progetto Lettura Agevolata<\/h2>\n<p style=\"text-align: left;\">Il Comune di Venezia sta lavorando su un progetto che &#8211; attraverso varie fasi &#8211; mira a favorire i disabili visivi nel loro processo di integrazione. Il bacino di utenza a cui si rivolge \u00e8 inizialmente quello provinciale, ma in prospettiva \u00e8 destinata ad allargarsi ad un ambito pi\u00f9 ampio. Pu\u00f2 rappresentare comunque un punto di riferimento e di confronto per altre iniziative similari che potranno nascere in differenti contesti territoriali. Nella prima fase ci si occuper\u00e0 dell&#8217;accesso all&#8217;informazione in senso stretto attraverso i seguenti passi:<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">1. individuazione delle metodologie di lettura esistenti e di quelle proponibili. Le alternative che pi\u00f9 direttamente ci riguardano sono:<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<ul style=\"text-align: left;\">\n<li>libri a grandi caratteri: si tratta di stampa effettuata con dimensioni pi\u00f9 ampie del normale e con caratteristiche appositamente studiate in relazione sia all&#8217;impaginazione che al tipo di carta utilizzata;<\/li>\n<li>libri parlati: si tratta dei classici libri registrati su cassetta;<\/li>\n<li>Libri su richiesta (books on demand). Le nuove tecnologie permettono di stampare testi con caratteristiche particolari a tirature limitatissime e a costi contenuti &#8220;su richiesta&#8221; dei singoli utenti. Anche le case editrici si stanno muovendo in questo senso, manifestando una maggiore disponibilit\u00e0 rispetto al passato;<\/li>\n<li>prodotti editoriali multimediali: come accennato sopra, i nuovi prodotti multimediali possono rappresentare una grande opportunit\u00e0, ma di fatto sono spesso una ulteriore barriera in relazione alla loro struttura (caratteri piccoli, basso contrasto, abbondanza di immagini). Tutto ci\u00f2 potrebbe essere superato se in fase di progettazione si ponesse maggiore attenzione ai possibili potenziali utenti;<\/li>\n<li>software e manualistica: il software pu\u00f2 rappresentare un valido ausilio solo se pensato anche in relazione alle nostre esigenze. In questo senso \u00e8 importante anche la cura della manualistica che lo supporta.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: left;\">2. Ricognizione di tutti i soggetti che in Italia offrono i servizi e gli strumenti informativi sopra citati.<\/p>\n<ol style=\"text-align: left;\"><\/ol>\n<p style=\"text-align: left;\">3. Produzione di fascicoli informativi a tema sui vari argomenti e sulle varie metodologie adottate per l&#8217;accesso all&#8217;informazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<h2 style=\"text-align: left;\">Case Editrici a Corpo 16<\/h2>\n<p style=\"text-align: left;\">Cominciano ad affacciarsi sul mercato editoriale italiano alcune case editrici che pioneristicamente propongono libri a carattere ingrandito rivolti a lettori subvedenti. In particolare i testi presentano le seguenti caratteristiche:<\/p>\n<ul style=\"text-align: left;\">\n<li>carattere di stampa 16<\/li>\n<li>interlinea ampia<\/li>\n<li>margini non opprimenti la lettura<\/li>\n<li>formato dei testi 17&#215;24 che permette righe lunghe ma non dispersive;<\/li>\n<li>carta color avorio antiriflettente e sufficientemente spessa.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p>Allo stato attuale sono due le case editrici che hanno predisposto in catalogo una linea con queste caratteristiche:<\/p>\n<p>Edizioni Angolo Manzoni<br \/>Via Cernaia, 34<br \/>10122 Torino<br \/>Tel. 011 5188405<br \/>Fax 011 5178884<br \/>Sito Internet <a href=\"http:\/\/www.angolo-manzoni.it\" target=\"_blank\">http:\/\/www.angolo-manzoni.it<\/a><br \/>Punto di Fuga Editore<br \/>Viale Elmas, 33<br \/>09122 Cagliari<br \/>Tel. 070 270563<br \/>Sito Internet <a href=\"http:\/\/www.puntodifugaeditore.com\" target=\"_blank\">http:\/\/www.puntodifugaeditore.com<\/a><\/p>\n<p>Per segnalare il Vostro interesse in merito ai progetti esposti e per ogni ulteriore informazione, curiosit\u00e0 o suggerimento vi prego di inviare una e-mail alla casella di posta elettronica della nostro Associazione indirizzandola al sottoscritto.<br \/>Paolo Menon<br \/>(fonte: Notiziario dell&#8217;Associazione Acromati Italiani ONLUS &#8211; Marzo 2001)<\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno dei problemi con cui le persone ipovedenti si devono confrontare nel corso della loro esistenza \u00e8 l&#8217;approccio con l&#8217;informazione scritta: i libri e i giornali sono sempre stati realizzati seguendo criteri ideali per persone normodotate ma che mal si adattano alle nostre esigenze. 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